Teatro Turreno

Il recupero e la riapertura dell’ex Cinema-Teatro “Turreno”, rappresentano un’importante occasione di rilancio del centro storico della città di Perugia e, più in generale, un’opportunità per tutto il territorio regionale. In tale prospettiva, l’operazione di recupero del “Turreno”, inserita in un più ampio e complesso programma di rivitalizzazione dell’acropoli, permetterà di attivare un processo di promozione e produzione culturale e di forte impulso allo sviluppo del turismo incentrato sulle tematiche della musica, dello spettacolo, del cinema e del teatro.

Nel  2015 la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, il Comune di Perugia e la Regione Umbria hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa con il quale si è stabilito, che  la Fondazione Cassa di Risparmio si impegnava ad acquisire con propri fondi la proprietà dell’immobile ed alla successiva donazione dell’immobile stesso al Comune di Perugia ed alla Regione Umbria, rispettivamente per la quota di 2/3 e di 1/3. La Regione si è impegnata a mettere a disposizione le risorse necessarie alla realizzazione delle opere di recupero funzionale dell’immobile onde renderlo agibile nell’ambito del percorso di co-progettazione con il Comune di Perugia relativo ad Agenda urbana e nell’ambito di ulteriori filoni di finanziamento.

Il Comune si impegnerà a ricercare la quota rimanente attraverso ulteriori canali di finanziamento esterni all’Ente, qualora dovesse emergere la necessità di risorse finanziarie aggiuntive rispetto a quelle messe complessivamente a disposizione per il recupero funzionale dell’immobile.

Il progetto

lo studio di fattibilità ha elaborato due ipotesi in ordine alle forme che dovranno essere previste in fase di ristrutturazione, alle modalità di valorizzazione, e che presentano rilevanti differenze relativamente ai risultati economici gestionali:

1^ scenario: prevede la gestione tradizionale del bene con configurazione di tipo teatrale con il mantenimento dell’attuale struttura e capacità di posti a sedere (sia per la sala grande che per la Turrenetta) con una caratterizzazione marcata dell’offerta culturale verso profili non adeguatamente coperti nel panorama attuale (es. musica leggera, d’autore, jazz e pop-rock, teatro leggero balletto, ecc). I costi dell’investimento per la ristrutturazione sono stimabili in circa 4.360.000 euro.

2^ scenario: Mantiene le caratteristiche centrali della prima ipotesi, in particolare per quanto riguarda la varietà dell’offerta, ma in una configurazione degli spazi meno rigida e più polifunzionale. La capienza può arrivare a 928 posti seduti e, grazie alla completa amovibilità delle 774 poltrone della platea, è possibile disporre di un grandissimo spazio al coperto. In questo caso i costi dell’investimento per la ristrutturazione sono stimabili in circa 4.130.000 euro. L’ utilizzo maggiormente diversificato e flessibile, che comprende anche spazi non prettamente destinati all’attività di spettacolo, non comporterebbe la necessità di un contributo alla gestione. Si prevede un canone di concessione incrementale a partire dal 5° anno.

Scheda Tecnica

Ufficio Incaricato U.O.Engineering, Beni culturali e Sicurezza sul lavoro
Responsabile del procedimento Ing. Franco Becchetti