Mura etrusche
Mura etrusche

Percorso pedonale Mura Etrusche

L’intervento progettuale è volto alla realizzazione di un percorso pedonale lungo il tracciato delle mura antiche di Perugia per il “tratto della Canapina” in corrispondenza dell’ex Chiesa di San Benedetto. Un’area delimitata a nord-ovest dalla scala mobile del parcheggio Pellini, a sud-est da P.zza del Drago e dal cosiddetto “fosso della Cupa” (occupato dal Parco della Cuparella) e sul lato a nord-est da tratti medioevali ed etruschi delle mura cittadine.

Ad oggi l’ambito d’intervento è costituito da un’area verde che dall'uscita della scala mobile arriva fino all'ex Chiesa di San Benedetto e, dalle scale della Canapina fino a piazza del Drago con fulcro nell’ex Chiesa romanica di San Benedetto. Ad oggi l’area è contraddistinta dallo stato d’abbandono e di degrado dei giardini, per di più frazionati e rotti anche verticalmente dal tracciato della scala mobile. E’ inoltre svilita dall’ invisibilità e dall’abbandono di S. Benedetto e dei contrafforti medievali ancora in piedi, dall’irriconoscibilità delle mura antiche dovuta alla totale copertura della vegetazione ruderale del tratto a fianco della facciata di S.Benedetto, dal degrado delle scalette della Canapina e di piazza del Drago e dalla commistione degli elementi costruttivi che, sulle mura della Canapina.

L’intento del progetto, è di liberare gli ostacoli e ridefinire le logiche d’accesso alla chiesa, riqualificare e riorganizzare i giardini esistenti, nel rispetto dell’assetto esistente sia in termini di quote altimetriche e movimenti di terreno che di piantumazioni esistenti. Ciò ha portato alla realizzazione di una scalinata che restituisce l’accesso frontale alla chiesa di San Benedetto, e la conseguente demolizione dei setti e dell’impropria scaletta.

La sistemazione del verde mantiene l’attuale organizzazione in due scarpate principali ed in un’area pianeggiante intermedia occupata dal percorso pedonale, limitandosi a rimodellare e, dove possibile, rendere accessibili con l’inserimento di sistemi di collegamento puntuali quali scale in legno e verde, le asperità delle scarpate esistenti. In questo intervento di rimodellazione del terreno, molta attenzione è stata posta nel mantenere tutte le alberature esistenti così da garantire, un’ottima integrazione tra il nuovo intervento e l’esistente.

E’ inoltre previsto il rifacimento della scalinata di Via della Canapina da Via Pellini a Piazza del Drago e la ridefinizione dello “spazio cerniera” di collegamento il percorso pedonale sopra descritto e la stessa scalinata.

Scheda Tecnica

Ufficio Incaricato U.O. Engineering, Beni culturali e Sicurezza sul lavoro
Responsabile del procedimento Ing. Franco Becchetti
Importo Lavori 1.300.000,00 €
Impresa Incaricata SAB Engineering