Fonte di San Francesco

ART BONUS-La Fonte di San Francesco prende il nome dal Santo Patrono d'Italia che nel 1202 si narra si fermò presso la fonte a dissetarsi e lavarsi le ferite prima di essere portato in catene al carcere di Perugia, dopo la battaglia di Collestrada.

Le prime notizie relative alla costruzione della fonte, ci vengono tramandate da un manoscritto di Giuseppe Belforti, che la nomina già così nel 1297 e in cui ricorda che fu ordinato che si ristrutturasse la fonte: “in strada publica, qual vodit ad pontem S. Jannis in villa casa palie”

La fonte era alimentata da una sorgente, una volta purissima e ricca di virtù salutari, proveniente dal soprastante Montevile che doveva far parte di un complesso termale romano.

Da una delibera del Consiglio Comunale del 8 maggio 1871, risulta che la fontana, nonostante fosse già stata restaurata nel 1700, era nuovamente in rovina, poiché si dice: “ l'acqua è stata usurpata e la fonte demolita, venga rivendicata e ripristinata all'uso pubblico”.

Il suo aspetto era stato riadattato a pubblico lavatoio agli inizi del XX secolo, ma nel 1971 le fu restituito il vecchio splendore e la funzione di fonte nella parte anteriore lungo la strada e di vasca di accumulo a scopo irriguo nella parte posteriore e di lavatoio privato.

Dopo l’ultimo intervento di restauro del 1991, l'intervento attuale prevede il restauro del paramento murario in laterizio, delle superfici lapidee in travertino (vasche di raccolta acqua e mascheroni) e ripristino rubinetti e doccioni in bronzo.

Saranno inoltre realizzati interventi di riqualificazione del marciapiede antistante la fonte, e interventi di valorizzazione percettiva mediante la realizzazione di una illuminazione d’accento da collocare sul fronte rivolto alla fontana dei pilastrini in ferro reggicatena.

Scheda Tecnica

Ufficio Incaricato U.O. Area Opere Pubbliche, P.O. Decoro Urbano e Art Bonus
Responsabile del procedimento Arch. Stefano Barcaccia
Direttore dei lavori Arch. Fabio fantucci
Importo Lavori 15.000,00 €